La Lega sfonda al Sud, ma nel Crotonese Cerrelli fa flop

Le elezioni europee del 26 maggio 2019 hanno confermato lo stato di grazia della Lega di Matteo Salvini. Il partito dei nuovi vichinghi sfonda al Sud raggiungendo percentuali impensabili fino a poche settimane prima. Merito in gran parte del Movimento 5 Stelle che si sta sgonfiando sotto i colpi difficili della governance. Merito anche della campagna elettorale perenne del ministro dell’Interno che si erge ad unico e sicuro baluardo contro le invasioni africane.

Il 26 maggio sono andati al voto 27.652.929 di italiani, la Lega ha ottenuto 9.153.638 voti pari al 34,33%. Nella circoscrizione Italia Meridionale che raggruppa le regioni Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise e Abruzzo, la Lega di Matteo Salvini ha ottenuto il 23,46% piazzandosi al secondo posto dietro il M5S (29,16%). In Calabria la Lega ha ottenuto il 22,61% raccogliendo 164.915 voti. Un risultato eccellente che porta i Nuovi Vikinghi al secondo posto nella regione cuore della Magna Grecia dietro al M5S che, rispetto alle politiche, crolla al 26,69%.

Ed è proprio in Calabria che, a prescindere dall’andamento del voto, la provincia più interessante si è rivelata quella di Crotone perchè tra i candidati al Parlamento europeo del 25 maggio c’era anche l’avvocato Giancarlo Cerrelli, l’ultra-cattolico integralista coordinatore cittadino della Lega-Salvini Premier di Crotone.

Cerrelli era dunque l’unico candidato del territorio alle Europee, l’unico candidato crotonese in un partito che ha superato il 20% dei consensi. Ma l’avvocato che parla male dei GAY è stato sonoramente bocciato dall’elettorato leghista. Infatti nella provincia di Crotone la Lega-Salvini Premier ha ottenuto 11.494 voti (21.88%) che anche qui la pongono al secondo posto dietro il solito M5S. Risultato eclatante che ha registrato punte elevatissime in alcuni comuni come Cutro (28.79), Cerenzia (28.54) Isola di C. Rizzuto, (28.05) Caccuri (27.94).

A fronte di un eccellente risultato così diffuso, Giancarlo Cerrelli ha saputo raccogliere soltanto 2.586 preferenze! Una miseria. Una bocciatura senza appello, che dimostra quanto il ricco avvocato non faccia breccia nel cuore dei crotonesi. Del resto se ben 8.908 cittadini della provincia di Crotone hanno votato per la Lega senza scrivere il nome di Cerrelli, qualcosa vorrà dire.

E le cose non sono andate meglio nel comune di Crotone, dove la Lega ha ottenuto 3.893 voti pari al 21,55% (risultato storico) mentre Giancarlo Cerrelli (da Coordinatore cittadino del partito) ha raccolto solo 1.576 preferenze. Nel comune capoluogo sono andati al voto 18.507 cittadini, di questi solo 1.576 hanno scritto il nome CERRELLI sulla scheda elettorale (8,51%). Un livello di gradimento popolare bassissimo, un dato che non lascia spazio ad interpretazioni diverse.

E così dopo il flop delle elezioni politiche del 4 marzo 2018 dove aveva ottenuto il voto più basso mai raggiunto da un candidato del centro-destra alla Camera dei Deputati nel collegio crotonese (27,18%), Giancarlo Cerrelli ottiene la seconda sonora bocciatura (questa volta personale) da parte dei cittadini crotonesi. Avanti spedito verso la prossima tornata elettorale, o Giancarlo tenterà di farsi NOMINARE in qualche posto di comando?

Lascia un commento